
Poi c’è questo giorno che arriva, o meglio questo minuto, questo secondo. Quello che stavi aspettando da nove mesi.
Hai immaginato, sognato, visualizzato, idealizzato. E il tuo bambino è lì. Questo eterno secondo, inciso “per sempre e per sempre”.
Finalmente è appoggiato su di te, il tuo piccolo.
Questo momento lo avevi immaginato, sognato, visualizzato, idealizzato!
Allora perché è così diverso, indescrivibile e irreale?
Sensazione indefinibile e ci sono moltitudini di emozioni che ti assalgono da tutte le parti.
È al di là di questa realtà, al di là del concepibile. Tutto il “Vedrai che cambia una vita”, assume il suo pieno significato. Adesso tutto sarà diverso, meravigliosamente e intensamente diverso.
È un secondo che trema, travolge, sconvolge. L’intensità di questo impeto d’amore, così improvviso e indescrivibile.
E se quella fosse la magia della vita, sentire l’inspiegabile, vivere l’irreale: l’amore incondizionato.
Il secondo della seconda vita. Lo rivivrai ogni giorno quando lo guardi dormire, quando lo vedrai fare e dirti cose così straordinarie. Questo secondo vive in ogni abbraccio, ogni lacrima e in ogni ti amo.
L’impensabile accade ogni giorno nel tuo cuore da quel secondo, quel secondo in cui ti ha scelto.
E tutto questo è meglio di qualsiasi cosa avresti potuto immaginare, sognare, visualizzare e idealizzare.