Numerologia

NUMEROLOGIA VEDICA per Genitori:

Scopri i Talenti e i Bisogni di Tuo Figlio

LA NUMEROLOGIA VEDICA è un’antica scienza sacra che affonda le sue radici nei testi millenari dell’India, i Veda, i quali custodiscono conoscenze spirituali e cosmiche tramandate nei secoli da maestri e saggi illuminati.

“Con la Numerologia vedica si contribuisce ad avere la chiarezza per risolvere le difficoltà ed i condizionamenti a livello psichico e fisico. Così facendo, possiamo ricongiungerci sempre di più con l’anima (unico elemento a non essere condizionato), che guida a realizzare la nostra missione nella vita, esprimendo i talenti dati a ciascuno”.

La numerologia vedica ci aiuta a comprendere la nostra missione di vita, i nostri talenti e il potenziale evolutivo dell’anima. Ogni data di nascita racchiude un “tema numerologico” unico.

Con la lettura della data di nascita dei figli, secondo il metodo della Numerologia vedica, si mettono in evidenza:

– i principali bisogni del bambino, i suoi talenti e le sue disponibilità;
– le sollecitazioni ambientali e i comportamenti degli adulti che il bambino è in grado, o non è del tutto in grado, di recepire;
– le attività e le parole adatte alla fase di vita del bambino.

Con la Numerologia vedica

i genitori possono avere conferme, spunti di riflessione e nuove idee per contribuire a risolvere il proprio Bisogno di:

– capire, di più e meglio, il proprio figlio;
– arricchire il proprio desiderio di orientare al meglio la relazione con il figlio, nel modo più adeguato alle esigenze e all’indole del figlio stesso;
– avere ulteriori chiarezze sui comportamenti da seguire;
– dare ulteriori e precise indicazioni ai maestri/insegnanti di scuola che hanno in cura l’attività formativa e ludica del figlio;
– avere i principali orientamenti sulla futura attività formativa e lavorativa adatta al proprio figlio.

La consultazione è interattiva e riservata ai genitori ed è così strutturata:

1) viene comunicata la data di nascita del figlio e dei genitori;
2) nei giorni successivi viene inviato un documento – in forma di “Lettera ai genitori” – che descrive i bisogni del figlio;
3) il documento viene confrontato, ed eventualmente perfezionato, con uno o entrambi i genitori, in un incontro frontale.

Richiedi informazioni

Torna in alto